
1. Ascolto del cliente e consapevolezza delle proprie esigenze – progetto psicologico
Per sviluppare un progetto di nuova costruzione la prima cosa da fare è conoscere il cliente. Soprattutto se parliamo del caso specifico di edifici abitativi privati, cioè ad uso residenziale. Prendiamo ad esempio il caso del progetto di una casa per una famiglia.
È importante una prima fase di ascolto del cliente per conoscere le sue esigenze attuali e soprattutto per ragionare su quelle che possono essere le sue esigenze future. Per esempio abbiamo davanti una giovane coppia che vuole costruire una famiglia? Quale tipo di lavoro svolge il cliente? Quanto tempo passa a casa? Oppure lavora da casa?
Molto spesso il cliente non è pienamente consapevole delle sue esigenze e quindi non sa quali possono essere gli spazi utili per vivere bene nella sua casa. Anche aiutare il cliente a conoscere le proprie esigenze e desideri è una fase importante nella professione: qual è la casa dei suoi sogni? Quali sono le sue abitudini? A questo punto siamo ancora in una fase di progetto psicologico (entrare in certi aspetti che sono emotivi e anche privati).
Per comprendere meglio i suoi desideri è utile chiedere se il cliente se ha selezionato alcune immagini e foto di altre case che gli sono piaciute. Questo può aiutare a conoscere meglio qual è l’idea di casa per chi abbiamo di fronte.
Per avvicinarsi alla fattibilità del progetto è importante chiedere qual è il budget limite che il cliente è disposto a spendere.
2. Sopralluogo – Immaginazione dei volumi e rapporto con il contesto
Se il cliente possiede già un terreno si procede alle prime verifiche catastali e alla verifica se il terreno è edificabile oppure no. Subito dopo, prima di cominciare a produrre gli elaborati progettuali, è importante andare in sopralluogo.
Il primo sopralluogo serve a verificare se ci sono eventuali problematicità evidenti per la fattibilità della costruzione dell’edificio ed è proprio questo il momento in cui l’Architetto deve riuscire anche a ritagliarsi un momento in cui dare libero sfogo alla propria immaginazione, cercando di visualizzare il progetto nella sua mente.
È questa inoltre un’importante occasione per osservare il contesto circostante: ci troviamo in un tessuto urbano o rurale? Oppure il terreno si trova all’interno di un contesto di particolare valore ambientale o paesaggistico?
3. Verifica delle norme dell’urbanistica e dell’edilizia e di eventuali altri vincoli – Fattibilità
Subentra quindi il momento di entrare nell’ambito legislativo verificando le norme urbanistiche e dell’edilizia vigenti oltre alla verifica di altri eventuali vincoli a cui potrebbe essere soggetto il terreno di progetto. Una delle parti forse più difficili della professione è il continuo aggiornamento dal punto di vista normativo. Eventuali vincoli normativi, infatti, se vengono valutati fin dall’inizio del progetto possono trasformarsi in opportunità progettuali ed interessanti sfide da superare nel progetto di una casa. Anche le condizioni climatiche o la valutazione di eventuali rischi (di eventi di emergenza) alluvionali o di altro genere fanno parte delle sfide per il progettista.
La seconda fase di sopralluogo e la terza di verifica della normativa vigente si sovrappongono e possono essere strutturate in ordine diverso in base al tipo di progetto e anche a discrezione del progettista.
4. Elaborati progettuali: dal preliminare, all’esecutivo alla direzione cantiere – Definizione del progetto e coordinamento della realizzazione
A questo punto tutte le premesse per cominciare la stesura degli elaborati progettuali sono pronte.
Per definire il progetto fino alla sua realizzazione, quest’ultimo sarà sottoposto a diverse modifiche dovute in parte alle richieste del cliente ma anche alla serie di compromessi legate alla fattibilità di costruzione dell’edificio.
Infatti oltre a coinvolgere il cliente nella progettazione della casa sarà necessario collaborare fin da subito con altre figure professionali per le scelte strutturali, impiantistiche dei materiali di realizzazione senza dimenticare gli adempimenti delle norme urbanistico ed edilizie al fine di ottenere il permesso di costruire.
Durante la fase di cantiere il confronto con le maestranze che si occuperanno di costruire la casa e l’imbattersi con eventuali aspetti imprevedibili potrebbe richiedete l’aggiornamento dei dettagli esecutivi di cantiere.
In questo momento l’elasticità progettuale e la volontà di collaborazione tra le parti è molto importante.
L’Architetto ha il ruolo di coordinare tutte le figure che entrano in gioco nella progettazione dell’immobile.
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